CHI SONO

Mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sulla traduzione del testo filmico e sulle problematiche connesse con il doppiaggio e la resa di elementi culturospecifici sull’esempio del film Die bleierne Zeit di Margarethe von Trotta (premiata come miglior tesi del Corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere dell’a.a. 2002/03).

Dopo alcuni soggiorni in Germania e nel Regno Unito sono tornata stabilmente a Torino, dove nel 2009 ho conseguito il titolo di Dottore di ricerca in linguistica e letteratura Tedesca. Il risultato delle ricerche condotte nell’ambito del dottorato è condensato in un’indagine di ampio respiro su limiti e possibilità della comicità satirica nel panorama televisivo italiano e tedesco. Lo studio – condotto fra Torino e Berlino – è stato premiato alla 37° edizione del Premio satira politica di Forte dei Marmi (guarda il video della premiazione), evento al quale ho avuto il piacere di coinvolgere anche Frank-Markus Barwasser, uno dei protagonisti più caustici della scena satirica televisiva d’oltralpe.

Accanto a questo percorso di carattere accademico, mi sono occupata in maniera continuativa di traduzione. Con l’obiettivo di perfezionarmi in questo campo ho frequentato nel 2009-2010 la Scuola di Specializzazione per Traduttori Editoriali organizzata dall’agenzia formativa tuttoEUROPA di Torino. Come lavoro conclusivo abbiamo realizzato – sotto l’illuminante guida di Claudio Groff – la traduzione del volume Kali. Eine Vorwintergeschichte di Peter Handke per Garzanti.

Dal 2010 mi occupo (quasi) esclusivamente di traduzione editoriale, traducendo dal tedesco (e, occasionalmente, dall’inglese e dallo spagnolo) per varie case editrici. Dal 2012 al 2020 ho insegnato lingua tedesca presso l’Università di Torino come docente a contratto. Da ottobre 2017 a settembre 2018 ho svolto un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino con una ricerca dal titolo: “Variazione socio-geografica e traduzione. Pratiche, strategie e tendenze nella coppia di lingue tedesco-italiano”, condotta sui romanzi Happy Birthday, Türke! di Jakob Arjouni e Als wir träumten di Clemens Meyer e le rispettive traduzioni italiane (leggi l’articolo che sintetizza i risultati dello studio). Questo periodo di ricerca accademica mi ha anche dato modo di riflettere in modo più sistematico e strutturato sulla mia attività traduttiva, soprattutto in relazione alla resa delle varietà linguistiche (leggi l’articolo sulla mia traduzione dell’autobiografia di Marie Jalowicz-Simon).

Dal 2016 modero inoltre Leselust, il gruppo di lettura dedicato alla letteratura tedesca del Goethe-Institut di Torino.

Sono membro del Sindacato dei Traduttori Editoriali SLC-CGIL STRADE e socia ordinaria dell’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti AITI.